Il 17 luglio 2024 il Consiglio UE dei ministri dell’Ambiente ha approvato il testo dello “Orientamento generale sulla direttiva sul monitoraggio del suolo (soil monitoring law)”. Il testo apporta modifiche a quello già approvato dalla Commissione europea il 5 luglio 2023 e a sua volta sarà sottoposto alla valutazione del Trilogo per il varo del testo definitivo della direttiva.
I punti salienti della proposta sono:
Nell’ambito delle strategie di gestione sostenibile assume particolare interesse l’art. 11 (Principi di mitigazione del consumo di suolo).
a) evitare o ridurre il più possibile la perdita di capacità del suolo di fornire molteplici servizi ecosistemici, tra cui la produzione alimentare, mediante azioni volte a:
i) ridurre, quanto più possibile, la superficie di suolo interessata dall'impermeabilizzazione del suolo e dalla distruzione del suolo, in particolare incoraggiando il riutilizzo e la riconversione dei suoli impermeabilizzati, come gli edifici esistenti, e
ii) selezionare le aree in cui la perdita di servizi ecosistemici sarebbe minima, in particolare su suoli pesantemente degradati, come i siti dismessi (brownfield), e
iii) realizzare l'impermeabilizzazione del suolo e la distruzione del suolo in modo da ridurre al minimo gli effetti negativi su di esso, in particolare proteggendo i suoli circostanti o facendo sì che l'impermeabilizzazione del suolo resti il più possibile reversibile;
b) cercare di compensare il più possibile la perdita di capacità del suolo di fornire molteplici servizi ecosistemici, anche con il rendimento generato dai servizi derivanti dalla rinaturazione, incoraggiando la deimpermeabilizzazione dei suoli impermeabilizzati e la ricostituzione dei suoli distrutti.